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28) gentilezze: parte della cultura cinese è il prendersi cura delle persone che si conoscono o che si hanno particolarmente a cuore. Fra i gesti di gentilezza che fanno parte del comportamento generale dei cinesi è il chiedere se si ha mangiato o dormito bene, se si sta male perchè ci si è raffreddati o si è presi la fatidica laduzi (拉肚子, la diarrea, insomma), offrire degli stuzzichini. Altra cosa che è comunissima fra i cinesi è invitare una persona a mangiare o a bere, senza far pagare all’invitato. Guardate che si finisce con il litigare se si insiste troppo, non ci provate! Sono capaci di farti vergognare come un matto ogni volta che offrono qualcosa senza darti mai l’occasione di ripagare l’invito. Al ristorante spesso versano loro da bere nel bicchiere e chiedono cosa si preferisce. Cosa che accade meno è invitare a casa qualcuno. Dopo anni, non so se questo avviene per convenienza di tempi e costi, per pigrizia nel sistemare la casa o se per altro.
A volte, capita anche che una gentilezza sia fatta per un secondo scopo. Ci si aspetta qualcosa in cambio. Ma in linea di massima i cinesi sono gentili con le persone che conoscono già, un po’ meno con gli sconociuti per cui hanno sempre una certa diffidenza. E questo è uno dei loro modi per dimostrare affetto senza doverlo esprimere a parole.
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Potrei stare a scrivere pagine e pagine sui cinesi, sul modo di vestire, sul come si comportano in altre situazioni, sui modi di dire, ma un popolo non può essere riassunto in qualche riga, nè si può pretendere di darne un quadro completo in questo modo. La conoscenza di un popolo avviene in anni di interazione con esso ed è frutto di continui sforzi, elasticità mentale e buone attitudini.
Io in questa pagina ho tentato di dare un quadro molto generale sui cinesi che vivono in Cina nel modo più oggettivo possibile, anche se è impossibile farlo. Essendo la relazione interpersonale qualcosa di completamente soggettivo, ognuno di noi può percepire questo o quello a seconda della cultura di partenza, del periodo in cui si entra in contatto con un popolo diverso, del carattere ecc. ecc.
Spero comunque di avervi dato un’idea chiara, di non aver ecceduto in lodi o in critiche, di avervi dato maggiori conoscenze dettate dalla mia personale esperienza.
Voglio concludere dando un mio personale parere sui cinesi. Per me eterni bambini, semplici, molto simili agli italiani, spesso prevedibili, insicuri, mediamente cocciuti ma anche adorabili. Ho diversi amici cinesi che sono sempre pronti ad aiutarmi qualora ne avessi il bisogno e quindi non posso che dare un’opinione generalmente positiva su di loro.
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Come sempre,
Silvia
