Il capodanno cinese

Natale, Pasqua e Capodanno tutti insieme!

Tanto è importante questa festività per i cinesi, unica festività lunga in cui hanno l’occasione (e l’obbligo) di tornare a casa per passare il tempo con la famiglia. Un po’ come il Natale nostro, infatti, in Capodanno cinese è la festività per eccellenza per ritrovarsi con i propri cari ma anche per pregare per i propri defunti, spesso recandosi tutti insieme al cimitero. E’ un momento di passaggio molto importante perchè come il nostro capodanno pagano e la nostra Pasqua cristiana, simboleggia il passaggio dal vecchio al nuovo, un momento di raccoglimento, riflessione e tradizione tutti messi insieme.

Ma c’era bisogno di due capodanni? Sì, perchè in realtà il calendario tradizionale cinese (come quello romano antico) seguiva i movimenti della luna, non del sole. Quindi, il vero Capodanno in Cina è proprio quello che viene festeggiato fra i mesi di gennaio e febbraio, ogni anno diverso (proprio come la nostra Pasqua) perchè in accordo con il calendario lunare. Esattamente il Capodanno cinese cade il secondo plenilunio dopo il solstizio d’inverno.

Ma allora in Cina si festeggia il capodanno occidentale? E’ sempre più usanza, fra i ragazzi, festeggiare anche il 31 dicembre sera, e ci sono sempre più feste organizzate per quell’occasione, ma i festeggiamenti non sono mai così sentiti come per il Capodanno cinese o Festa di primavera (Chunjie, 春节 – pronunciato ciun-ziee’- chiedo scusa agli orientalisti per la versione spartana del pinyin).

Per il capodanno cinese si pulisce la casa, si attaccano delle frasi di buona fortuna alla porta, si addobba la casa con nastri rossi o simboli di buona fortuna, si prega per defunti e divinità varie). Nella serata di questa festività si regalano dei soldi ai ragazzi nelle buste rosse (hongbao, 红包), si mangiano dei piatti tradizionali (tutti diversi a seconda della zona), si accendono i mortaretti e si accendono i fuochi d’artificio per spaventare gli spiriti maligni e infine si guarda il programma nazionale di Capodanno in tv. Nei giorni successivi, poi, ci si reca a fare dei doni o delle preghiere per i cari defunti. I doni consistono spesso in cibo o in oggetti di uso quotidiano (fazzoletti, vestiti, soldi…): quelli che rappresentano oggetti, ma sono sempre fatti di carta, vengono fatti bruciare all’interno di un circolo segnato con il gesso agli incroci delle strade. Queste cose si possono vedere anche a Pechino. Sono molteplici le tradizioni collegate a questa festività e mentirei se vi dicessi di conoscerle tutte. Ogni luogo, poi, ha la sua.

Ma questa rimane una festa affascinante e colma di cultura cinese antica e moderna, apprezzabile anche attraverso gli spettacoli che sono organizzati nei parchi o per le strade di tutte le città e paesini cinesi.

Per chi non avesse mai avuto occasione di passare il capodanno cinese in Cina, ecco a voi alcuni filmati che ho girato a Pechino qualche anno fa.

祝大家新年快乐!!Buon Capodanno cinese!!

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