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26) sospetto e pregiudizi: i cinesi sono una popolazione estremamente sospettosa. Culturalmente è meglio fidarsi di ciò che si conosce e non cambiare la vecchia via per la nuova se non ci sono altri pionieri che l’hanno verificata. Il sospetto è applicabile a tutto. Sospetto verso gli stranieri (sono spie?), verso i prodotti stranieri che costano poco (sarà di bassa qualità se costa così poco?), sospetto per chi si sente male o si fa male per strada (vorrà farmi passare per il delinquente che gli ha fatto male?), sospetto per chi vuole aiutarli (cosa vuole in cambio?) ecc ecc. Devo dire che di tutto questo sospetto, il più avanzato è per i corsi scolastici o i prodotti stranieri che non costano tanto: purtroppo in Cina la qualità è vista come qualcosa di costoso e quindi se un prodotto di qualità costa poco non è ritenuto di qualità. Ora succede che molte cose di scarsa qualità vengano vendute a caro prezzo proprio perchè ritenute, così, di alta qualità. E in Cina ci sono molte cose falsificate, anche il cibo purtroppo. Questo e altri pregiudizi positivi, portano il cinese medio a pensare che tutto ciò che è prodotto all’estero sia migliore di ciò che è prodotto in Cina…il che, ovviamente, è sbagliato.
Fra i pregiudizi che riguardano gli occidentali, voglio ricordarvene alcuni. Per i cinesi gli occidentali parlano tutti inglese (e spesso pensano che sia la nostra prima lingua, anche in Europa), gli italiani vestono tutti bene, l’economia e il tempo sono migliori che in Cina, si vive meglio che in Cina.
